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Mag

Trasporti e logistica: gli interventi nel Recovery Plan

Innovazione, digitalizzazione e creazione di valore per il settore nel complesso. Il nuovo Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede interventi dedicati al settore dei trasporti e della logistica. 

Il futuro del comparto passa anche dalle azioni e dalla visione promosse all’interno del Recovery Plan. In particolare, nel capitolo dedicato al tema “Intermodalità e logistica integrata”, sono previste le linee guida per il settore.

Due gli ambiti di intervento individuati come prioritari dal documento. Il primo concerne lo sviluppo del sistema portuale, un altro riguarda intermodalità e logistica integrata

Particolarmente importante per il settore potrebbe essere la misura relativa alla semplificazione delle transazioni di importazione/esportazione attraverso l’effettiva implementazione dello Sportello Unico dei Controlli. L’intento è quello di facilitare la  creazione di un apposito portale a servizio dello Sportello Unico dei Controlli, che permetterà l’interoperabilità con le banche dati nazionali e il coordinamento delle attività di controllo da parte delle dogane. 

Spazio anche ad alcune novità per l’aviocamionato: il Recovery Plan prevede infatti la semplificazione delle procedure logistiche e digitalizzazione dei documenti, con particolare riferimento all’adozione della CMR elettronica, alla modernizzazione della normativa sulla spedizione delle merci, all’individuazione dei laboratori di analisi accreditati per i controlli sulle merci.

In generale, gli elementi che maggiormente contribuiranno ad influenzare lo scenario della logistica e dei trasporti sono direttamente collegati alle tecnologie digitali. Il Recovery Plan, infatti, evidenzia come la digitalizzazione dei documenti di trasporto possa rappresentare “un elemento chiave della strategia Ue per la mobilità delle merci in tutte le modalità di trasporto, come dimostrano i recenti Regolamenti europei 2020/1056 e 2020/1055, finalizzati, rispettivamente, a facilitare lo scambio di informazioni elettroniche e a prevedere l’utilizzo della Convention relative au contrat de transport international de marchandises par route elettronica (eCMR) come parte dei controlli sulle operazioni di cabotaggio stradale”.

 

 

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